07/10/2010

VENEZIA Orsoni a Cocks: «Grazie ma sappiamo lavorare»


Il Gazzettino, Giovedì 7 ottobre 2010

La sortita della presidente di Venice in Peril Fund, il Comitato britannico per Venezia, non è piaciuta al sindaco Giorgio Orsoni. Per carità, non si tratta di questioni diplomatiche, ma almeno di buona educazione e di rispetto. Somers Cocks al Gazzettino aveva dichiarato che per Venezia e per la sua tutela è sempre più indispensabile operare a livello internazionale anche con la creazione di un "Fondo mondiale per Venezia" gestito da un ente super partes come la Banca d'Italia superando a piè pari quindi l'Amministrazione comunale veneziana.

«Ben vengano tutte le idee che possono aiutare la città in questo momento difficile - sottolinea il primo cittadino - e mi fa piacere che i privati si uniscano ai nostri sforzi, ma ciò che mi offende e che Somers Cocks si permette di dire che servono autorità di prestigio per salvare la città, come se il sindaco o il Comune non avessero altrettanto credito. Se ha assoluta sfiducia nelle nostre istituzioni, credo che complessivamente possiamo rinunciare al suo lavoro.

Andrò a dirlo anche alla prossima assemblea dei Comitati privati internazionali su Venezia - aggiunge Orsoni - Siamo onorati dell'aiuto e del sostegno che giunge da tutto il mondo, ma credo che, nell'interesse di tutti, vadano rispettati i ruoli. Questa città ha e ha avuto in passato amministratori, di ogni colore politico, che si sono impegnati per la tutela e la salvaguardia fisica e socio-economica della città».

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